L’ADESIVO EPOSSIDICO BICOMPONENTE PER USI STRUTTURALI

a cura dell’ing. Franco Moar – Ufficio Tecnico Rotho Blaas SRL

Le resine XEPOX sono adesivi strutturali epossidici bicomponenti appositamente formulati negli anni ’90 per aderire perfettamente al legno, sfruttandone la struttura microscopica e chimica. La preparazione della resina avviene mescolando i componenti A e B, ovvero un componente epossidico e un indurente amminico. L’unione tra i due componenti dà come risultato una reazione esotermica che sviluppa calore, dando origine a un prodotto solido e inerte. Tale combinazione è ideale per gli usi strutturali in edilizia: eccellente per il consolidamento statico, la ricostruzione lignea e la realizzazione di giunti rigidi, permette di creare con estrema semplicità e flessibilità giunzioni legno-acciaio efficaci e durevoli nel tempo.

Le resine epossidiche hanno iniziato a diffondersi a partire dalla metà degli anni ’90 soprattutto in ambito di ripristino della continuità strutturale di elementi in legno mediante l’utilizzo di inserti in acciaio a scomparsa, oltre che per la costruzione di elementi strutturali con materiali di diversa natura uniti tra loro dall’adesivo. Le resine XEPOX sono composte da componenti epossidici e amminici di alta qualità, al fine di assicurare eccezionali proprietà meccaniche, chimiche e fisiche. Un esempio tangibile della qualità dei formulati XEPOX sta nella difficoltà di cristallizzazione del prodotto: durante l’indurimento non necessita di pressione e non aumenta di volume.

Gli adesivi XEPOX sono caratterizzati da resistenze caratteristiche a trazione e a taglio nettamente superiori alle resistenze offerte dal legno e rimangono immutate nel tempo, a patto che durante l’applicazione si tengano gli inserti metallici ben puliti e sgrassati. Inoltre, per aumentare il grip, è richiesto per le lamiere lisce di essere trattate con un processo di sabbiatura di grado SA2,5/SA3 ed eventualmente rivestite con XEPOXP per evitare l’ossidazione delle stesse.

In funzione delle diverse applicazioni, esistono diverse tipologie di XEPOX con differenti viscosità e possibilità di posa in opera per colatura, per iniezione o tramite spatola. Per saperne di più visitate www.rothoblaas.it

Iscriviti alla nostraNewsletter

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani sempre aggiornato su iniziative ed eventi della Fondazione.

Ti sei iscritto correttamente!